venerdì 25 maggio 2007



Argomento: AMBIENTI NATURALI E AMBIENTI ANTROPICI

Una semplice distinzione tra i primi ed i secondi riguarda l'intervento dell'uomo per apportare modifiche all'ambiente naturale, facendo sì che diventi ambiente antropico.
Un bosco, una pianura non coltivata, un lago o un fiume isolati dall'ambiente urbano, possono essere esempi di ambiente naturale, mentre una città, un'area industriale, un parco divertimenti costituiscono senz'altro ambienti antropici. Vi sono ambienti difficili da classificare, ai margini dell'una o dell'altra categoria, visto tra l'altro che gli ambienti incontaminati dall'uomo ormai sono molto rari.
Infatti le azioni dell'uomo sull'ambiente sono numerose e vanno dal disboscamento all'agricoltura, all'industria e all'urbanizzazione, solo per citare i più frequenti.
L'antropizzazione non è di per sè negativa, è comunque necessaria ed inevitabile, permette agli esseri umani di sopravvivere e di vivere bene, ma deve essere effettuata in modo razionale e rispettoso dell'ambiente naturale, per preservare soprattutto quelle aree naturali che costituiscono l'habitat di piante ed animali da preservare.

per informazioni sull'web www.lipu.it www.greenpeace.it

Argomento: L'AMBIENTE NATURALE (Aree protette, parchi naturali, ville)

per informazioni sull'web www.parks.it

Argomento: LA FLORA E LA FAUNA LOCALE -SPECIE DA PROTEGGERE

per informazioni sull'web www.parks.it/regione.liguria www.wwf.it
Argomento: LA QUESTIONE AMBIENTE MONDIALE: TIPI DI ALTERAZIONE DEL GEOSISTEMA (l'inquinamento, l'esaurimento delle risorse, l'effetto-serra)

Dalla Rivoluzione Industriale il "Capitale Terra" è sempre più minacciato, sia per l'uso massiccio delle risorse (rinnovabili e non rinnovabili) sia per effetto delle attività umane, sull'ambiente e sugli equilibri naturali. Disboscamento, agricoltura, pesca, industria, trasporti, urbanizzazione ecc... hanno prodotto cambiamenti e alterazioni del territorio, degli ecosistemi, del clima...
I principali problemi da fronteggiare al momento attuale sono le alterazioni dell'equilibrio terrestre, nei suoi componenti Atmosfera, Idrosfera, Litosfera, Biosfera e sono rappresentati da:
l'effetto-serra; inquinamento dell'aria (per gas e micropolveri da combustibili, riscaldamento, industrie); impoverimento fascia di ozono; piogge acide; global warming (aumento temperatura, innalzamento mari, fusione ghiacci); inquinamento acustico e luminoso;
l'inquinamento delle acque interne, per sostanze contaminaniti da agricoltura, industria, scarichi da fognature, rifiuti anche idrocarburi nel caso di incidenti marittimi); inquinamento mari; inquinamento falde sotterranee;
il sovrasfruttamento delle risorse, con rischio di esaurimento non solo di minerali e fonti energetiche non rinnovabili, ma anche di quelle rinnovabili come l'acqua; desertificazione, deforestazione;
l'impoverimento della biodiversità; la produzione e lo smaltimento dei rifiuti;

per informazioni sull'web www.sienambiente.it con una serie di soluzioni ecologiche allo smaltimento dei rifiuti

Argomento: LO SVILUPPO SOSTENIBILE E GLI ACCORDI INTERNAZIONALI
Lo sviluppo economico e sociale di ogni Paese andrebbe perseguito di pari passo con la tutela dell'ambiente, ma spesso le due realtà sono in contrasto, non solo per quanto riguarda i Paesi in via di sviluppo, ma anche per Paesi che sono già industrializzati, avanzati o addirittura all'avanguardia. Pensate che gli USA, la Cina e l'Arabia Saudita hanno giudicato eccessiva la preoccupazione espressa dalla maggior parte dei Paesi partecipanti alla Conferenza di Parigi nel febbraio di quest'anno riguardo alla situazione allarmante per il futuro del Pianeta e di molte specie...
Da circa 30 anni si è evidenziata una presa di coscienza del problema, con conseguenti azioni, interventi, proposte e impegni (con soluzioni a livello regionale, nazionale, globale):
anni '70-Club di Roma
'72 il MIT pubblica: "I limiti dello sviluppo
'72 I UNCED a Stoccolma
anni '80 Commissione Mondiale per Ambiente e Sviluppo (WCED)
'80 rapporto Brundland
'80 "Man and Biosphere Program " dell' Unesco (con obiettivo integrità dell'ecosistema, efficienza economica ed equità sociale fra le generazioni attuali e per le future)
'92 II UNCED a Rio de Janeiro (Convenzioni sui cambiamenti climatici e sulla biodiversità)
Agenda XXI (uso e gestione risorse, ecosistemi da tutelare,
politiche di intervento)
'97 Protocollo di Kyoto (all'inizio del 2005 ratificato da 126 Paesi, tra cui non gli USA)
obiettivo principale riduzione emissioni gas-serra
2002 Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile a Jhoannesburg, detto Summit Terra 2
2007 IPCC (Intergovernamental Paper on Climate Change]presentato a Parigi e successivamente discusso a Bruxelles sotto l'egida dell'ONU
In questi ultimi mesi la UE ha programmato e sottoscritto impegni molto seri per una poilitica energetica e ambientale adeguata alla situazione.

per informazioni sull'web www.europa.eu.it www.lifegate.it/ambiente

1 commento:

froggy ha detto...

salve, questo blog è veramente attuale, le immagini che mostrano le due facce del nostro territorio sono molto esplicative.
complimenti agli autori